Il Pandoro secondo le Sorelle Simili

 
 
Prima di tutto preparo il lievitino
 
3 g di lievito di birra secco
60 g di acqua tiepida
50 g di farina di forza
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo
 
Sciolgo il lievito in acqua appena tiepida, unisco lo zucchero, il tuorlo e la farina e lavoro il composto fino a quando ottengo un impasto ben amalgamato e liscio.
Copro e faccio lievitare fino al raddoppio, per circa un’ora.
 
1° Impasto
 
200 g farina di forza
3 g lievito di birra (io un pizzico di lievito secco Mastro Fornaio)
25 g zucchero
30 g burro
2 cucchiai acqua
1 uovo
 
Aggiungo al lievitino il lievito di birra sciolto nell’acqua, lo zucchero, la farina e l’uovo e miscelo, battendo energicamente. Unisco il burro a temperatura ambiente e amalgamo. Copro e lascio lievitare sino al raddoppio (45 minuti/1 ora).
 
2° Impasto
 
200 g farina di forza
100 g zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia
 
140g di burro a temperatura ambiente, per sfogliare
 
All’impasto lievitato aggiungo le uova, lo zucchero, la farina, il sale, la vaniglia e batto finché tutto sarà amalgamato (tempo 8/10 minuti ).
Schiaccio l’impasto, lo ripiego su se stesso, lo metto in una ciotola imburrata e copro.
Lascio lievitare 1 ora e mezza, fino al raddoppio, coperto.
Trascorso questo tempo metto la ciotola in frigorifero per circa 30-40 minuti.
Rovescio la pasta sul tavolo, la stendo con il matterello formando un quadrato, distribuisco al centro il burro.
Porto i 4 angoli al centro dell’impasto e impacchetto lo strato di burro. Spiano delicatamente in un rettangolo e piego in 3.
Quest’operazione va ripetuta tre volte con intervalli di 15-20 minuti e il riposo va fatto tenendo l’impasto in frigo.
 
A questo punto si può lasciare l’impasto in frigo in un contenitore coperto da pellicola per 8-12 ore oppure si procede direttamente con la formatura.
 
Il riposo in frigo però, per questo tipo di lievitati, permette di avere un risultato migliore.
 
Dopo il riposo in frigo procedo riportando l’impasto a una temperatura di 18-20°.
 
Preparo lo stampo (uno stampo a stella alto 19/20 cm da circa 3 litri) con cura: con del burro morbido imburro li stampo aiutandomi con un pennello. Taglio un pezzo di carta stagnola di circa 33 cm di lato e lo inserisco delicatamente nello stampo, cercando di farlo aderire bene alle pareti imburrate. Con il pennello e il burro imburro nuovamente lo stampo ricoperto dalla carta stagnola.
 
Prendo l’impasto, formo una palla, inserendo sotto i bordi e ruoto sul piano con le mani unte di burro. Inserisco la palla nello stampo, lasciando la palla liscia rivolta verso l’altro e schiacciando bene in fondo.
 
Copro e lascio lievitare finché l’impasto non esce dal bordo. Questo tempo è variabile: indicativamente occorreranno dalle 3 alle 8 ore.
 
 
Cuocio in forno preriscaldato a 170° per 15 minuti e poi continuo a 160° per altri 10 minuti.
Prima di togliere dal forno faccio la prova stecchino. Se risulta umido copro con alluminio e prolungo di qualche minuto la cottura.
 
Una volta sfornato, sformo e lascio raffreddare.
 
Prima di servire cospargo con abbondante zucchero a velo!

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6 Comments
  • Unknown
    Novembre 27, 2015

    Ti faccio i miei più cari complimenti perché finalmente c'è qualcuno che pensa anche a noi che usiamo solo lievito di birra.
    Grazie da parte di tutte.
    Il blog è bellissimo, curato, elegante insomma mi piace tantissimo e sarà d'ora in poi il mio punto di riferimento.

  • La Panificatrice Folle
    Novembre 30, 2015

    @Lasbrook grazie a te! Spero di esserti utile 🙂

  • Unknown
    Gennaio 24, 2018

    Grazie per questa ricetta, voglio proprio provarla! Cosa intendi per farina di forza? Manitoba?

  • La Panificatrice Folle
    Gennaio 24, 2018

    @Davide Manitoba va benissimo, in generale basta che tu legga le proteine presenti nella farina: se superano i 13/13,5 g è di forza!

  • Eleonora
    Novembre 29, 2020

    Buongiorno,
    É fattibile senza planetaria? Grazie

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