Oggi si ricorda Sant’Antonio, santo molto venerato e invocato da chi vive in campagna, perché protettore degli animali e del bestiame, ma anche degli allevatori, degli agricoltori e dei salumai.

Se qui nel mantovano si è soliti preparare il Chisöl, pena la caduta del solaio, nella campagna bolognese si preparano questi panini che, una volta benedetti, vengono dati da mangiare agli animali.

Li ho conosciuti tanti anni fa ad un incontro con le amiche di Cucina Italiana, preparati da Eugenia e mi hanno subito colpita per la dimensione, la croccantezza e la bontà! Ritrovata finalmente la ricetta, ve li propongo per condividere questa bontà che a casa Folle è piaciuta molto.

Oggi ve li presento non tanto per darli da mangiare agli animali, ma per servirli in un gustoso APERITIVO, accompagnati con cubetti di mortadella, come li avevo gustati la prima volta che li ho incontrati.

Come prepararli

Per l’Impasto

  • farina di media forza 400 g
  • lievito di birra secco attivo 4 g
  • acqua fresca 170/180 g
  • strutto di maiale 40 g
  • malto d’orzo 1 cucchiaino
  • sale fino 10 g
Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti, a mano o con l’impastatrice, avendo cura di unire lo strutto per ultimo e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio.
Mettere a lievitare in un contenitore unto con poco strutto e ben coperto per un’ora e mezza, meglio due.

Dopo il riposo spolverare di farina il piano di lavoro e stendere l’impasto ad uno spessore di 3 millimetri. Tagliare delle strisce di impasto alte 5 cm e ricavare dei triangoli di 3 cm di base. Coprire i triangoli tagliati e iniziare a chiuderli, formando dei piccoli croissant.

Trasferire su teglie coperte con carta forno, o meglio su teglie microforate coperte con teli microforati e lasciare lievitare, ben coperti per 30/40 minuti, in ambiente tiepido e umido, in modo che non secchino. Cuocere in forno a 190/200° per circa 10 minuti., o comunque fino a coloritura desiderata.

Dovranno risultare croccanti e dorati.

I miei consigli
  • La farina giusta per questa sbriciolata è di forza medio/bassa, con poche proteine, perfetta per lievitazioni brevi e impasti diretti. Io ho utilizzato la Corona Multiuso di Farine Perteghella;
  • Questi panini si preparano in pochi passaggi che puoi vedere nel mio reel su Instagram.
  • La lavorazione dell’impasto è semplice, molta attenzione bisogna prestare mentre si arrotolano i panini, per non far seccare l’impasto che attende di essere formato. Io copro con telo da lievitazione;
  • Nella ricetta originale i panini, dopo la seconda lievitazione vengono incisi al centro con una lametta molto affilata. Io ho deciso di cuocerli direttamente senza tagli.
  • Devono essere croccanti e dorati e si conservano in un sacchetto per il pane: se una volta freddi dovessero ammorbidirsi, rimetterli di nuovo in forno a 100° per qualche minuto
  • Ottimi serviti con l’aperitivo, perfetti accompagnati da cubetti mortadella e un buon calice di spumante!
Iscriviti alla nostra newsletter
Inserisci i tuoi dati nei campi qui sotto.

A cosa stai pensando?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Previous
Torta sbriciolata ai mirtilli
I panini di Sant’Antonio