Piadina senza lievito di fine estate

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A volte c’è la necessità di preparare una cena all’ultimo minuto, senza aver programmato nulla, oppure particolari esigenze di alimentazione, richiedono di eliminare i lieviti e allora perché non provare ad impastare qualcosa di diverso?

La panificazione non è una scienza rigida, ma lascia ampio spazio all’immaginazione e alla sperimentazione! Una bellezza insomma.

Certo ci vuole un po’ di pratica e di esperienza per fidarsi dell’idea che ci balena e si possono anche produrre incredibili schifezze…ma provare e cercare la giusta soluzione sono parte del gioco della panificazione e della sua magia.

Questo fine settimana ho preparato le nostre ultime melanzane (l’estate se n’è andata…) in modo davvero semplicissimo e veloce.

Ho trovato al mercato delle melanzane perline: sono melanzane piccine, con buccia sottile e pochi semi, che hanno un gusto dolce e una polpa compatta.

Le ho lavate e tagliate a metà per il lungo.
Le ho messe in una teglia, rivestita con carta forno e le ho condite con 

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sale
pepe
timo e rosmarino
aglio rosa in camicia schiacciato
peperoncini freschi tagliati a metà
olio extravergine di oliva

e ho infornato a 200° per circa 20 minuti, finché sono risultate ben colorite e morbide.

Per la cena, però, non avevo pane e in pochi attimi ho impastato una piadina senza lievito e strutto (io che sono una tradizionalista…)

Per 8 piadine leggerissime

400 g di farina 0
250 g di acqua a temperatura ambiente
30 g di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino raso di sale

Ho impastato il tutto velocemente, ma in modo da ottenere una pasta liscia e morbida (a seconda della farina, sarà necessario aggiungere o togliere liquidi).
Ho preparato delle palline da 80/85 g ciascuna e le ho messe a riposare in una busta di plastica, per circa 30 minuti, in modo che rimanessero vicine ma non schiacciate.

Ho acceso il fuoco sotto al testo di ferro per la piadina e ho iniziato a stendere le palline sul piano di cucina, spolverato con un poco di semola rimacinata di grano duro.

La piadina dev’essere bella sottile, omogenea nello spessore, per non rischiare parti bruciate e parti non cotte.

Cuociono in pochissimi minuti su fuoco medio (non alzate troppo la fiamma altrimenti si carbonizzeranno) : la piadina si gonfierà subito e, dopo circa 1 minuto/1 minuto e mezzo sarà necessario girarla con un coltello lungo e finirla di cuocere per 1 minuto circa.

Risulta leggera, profumata e ottima per essere farcita con ciò che preferite!

Unica accortezza: non le lasciate raffreddare troppo o diventeranno dure. Nel caso si possono chiudere in una busta di plastica e riscaldarle.

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2 Comments
  • Io tutte le volte che vedo le tue foto su instagram rimango a bocca aperta. Perché vorrei avere un poco della tua bravura, perciò ti seguo con attenzione. Adoro le piadine e non le ho mai provate in casa, non sembrano difficili da fare.
    Presto le proverò. Buona domenica cara e ancora complimenti!!!

  • La Panificatrice Folle
    Ottobre 6, 2015

    @ Chicchidimela Ti ringrazio moltissimo! Non credo di essere bravissima, ho sempre molto da imparare, ma ho passione, questa sì e mi piace davvero tanto impastare! Ti ringrazio per la tua attenzione 🙂

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